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Artisti » Frangi Reale Franco
 
Milano, 1933
 
Lavori disponibili
     

Dopo gli studi all'Accademia di Brera a Milano e di Maestro d'arte sotto la guida del Maestro W. Pinardi intraprende progetti nel campo dell'architettura d'interni, applicandosi alla produzione di oggetti e tappeti di design su scala industriale. Debutta nel 1952 alla Mostra Nazionale Artisti Indipendenti tenutasi al Palazzo Reale di Milano. Già dal 1950 esamina varie teorie e percorre diverse esperienze pittoriche sino a giungere nella seconda metà degli anni '60 alle prime opere puramente astratto-geometriche. Mario Radice gli cura due personali, la prima nel 1964 alla Galleria Caravella di Como, seguita da quella nel 1969 alla Galleria Pianella di Cantù. Nel 1966 partecipa all'Esposizione di Arte Contemporanea a Palazzo Reale, Milano ed è invitato per una personale alla Woodstock Gallery di Londra. In questo periodo inizia la ricerca nel campo delle materie plastiche e lo studio dello spazio ambiente realizzando, nel 1969, la "cellula abitabile". Il lavoro è presentato alla Galleria Diagramma di Milano diretta da Luciano Inga Pin; alla Galleria Pianella ed allo spazio comunale di Gallarate, Varese, a cura di Paolo Manfredini. Fonda e dirige "Incontri d'arte" e "Art Studio", edizioni Publitype, Milano, collaborando inoltre con la rivista "D'Ars Agency" diretta da Oscar Signorini.

E' una passione quella dell'editoria d'arte e dell'approfondimento teorico che permane nel tempo: nel 1995 infatti edita e dirige il foglio "Informart". Nel 1971 la Galleria svizzera Schobinger-Štrba di Richterswil (Zurigo) gli organizza una mostra. Nel 1974 con una personale, inizia la collaborazione con la Galleria Arte Struktura di Milano. 

L'anno seguente è invitato dalla Galleria Il Gelso di Lodi.  Nel 1976 partecipa all'esposizione "International Mappe" presentata da Eugen Gomringer e lo stesso anno la Galleria Fumagalli di Bergamo gli dedica una personale. Nel 1978 partecipa all’esecuzione della cartella serigrafica "Gli amici di Calderara" con testo di Emilio Tadini, edizioni Arti Screen. Nel 1989 è invitato alla V Biennale "Città di Marostica" curata da Attilio Marcolli e al Museo Depero, Rovereto di Trento, per la mostra "51 ideatori inoggettivi della visualità strutturata".
Dopo innumerevoli viaggi all'estero, nei quali approfondisce la propria ricerca geometrica indirizzandola allo studio delle complesse relazioni della forma, è invitato nel 1991 a far parte del Movimento Madí Italia di cui è co-fondatore e nelle cui teorie di base ritrova il proprio operato iniziato nel 1969.
Arte Struktura lo invita nel 1991 per la personale "L'archetipo del doppio", con saggio critico in catalogo di Riccardo Barletta il quale illustrerà la produzione di Frangi in una conferenza alla Permanente di Milano dal titolo “L’archetipo del doppio dall’arte antica all’arte di oggi”. L'anno seguente, con una personale, inizia un ininterrotto rapporto professionale con la Galleria Eidos di Asti che nel 2004 gli dedica una mostra insieme ad Horacio Garcia Rossi, a cura di Raffella Caruso e porta le sue opere alle più importanti fiere del settore: Milano, Verona, Bergamo, Parma, Padova ecc. Nel 1993 Alberto Veca lo presenta alla personale "Sulla riduzione" presso la Galleria Verifica 8+1 di Mestre e nel 1995 è invitato alla mostra "Percorsi dell'Astrattismo" a cura di Flaminio Guardoni presso la Permanente di Milano. L'anno dopo, il critico Wesley Pulkka presenta la sua personale, a cura di Oscar Damico alla Galleria Arte Struktura International di Albuquerque, New Messico. Dal 1991 è presente a tutte le manifestazioni del gruppo Madi in Italia e all'estero cui si rimanda nella sezione del sito "Cos'è il Madi?". Nel 2003 il Madi Musem di Dallas lo chiama ad eseguire “Percorsi”, una grande opera a parete di cm 360x200 per il museo. Nel 2006 è invitato a partecipare al Salon Comparaison di Parigi. L’anno seguente la Galleria Orion di Parigi gli dedica una personale, come pure nel 2008 la Galeria Madi a Györ in Ungheria. Nel 2009 conosce Paola Silvia Ubiali che lo stesso anno inaugura la Galleria Marelia con una mostra del Madi Italia, cominciando una proficua collaborazione che nel novembre 2011 conduce alla personale dal titolo "Aperture". 
 
“Il mio pensiero artistico è sempre rivolto alla ricerca, così traduco le immagini in visioni sempre libere. […] In questo modo d’esprimermi voglio dare all’osservatore una lettura fantastica di spazi e di forme che si costruiscono intorno a lui, portandolo a vivere attimi di poesia da leggere come in un libro […]
 
Esposizioni personali (selezione)
 

2017

Reale Franco Frangi. L'oltre, Galleria Eidos Immagini Contemporanee, Asti, Italia

Tre artisti Madi (con Vincenzo Mascia e Piergiorgio Zangara), Bergamo, Galleria Marelia, Italia

2016

Reale F. Frangi, Valmore studio d'arte, Vicenza (con Piergiorgio Zangara)

2014

Pinacoteca Michele de Napoli, Terlizzi (con Franco Cortese e Reale Franco Frangi) 

2013

Reale F. Frangi, a cura di Luca Pietro Nicoletti, Galleria Scoglio di Quarto, Milano 

2012

Reale F. Frangi, a cura di Paola Silvia Ubiali, Spazio Arte Hangar Audi, Bergamo

2011

Reale F. Frangi, Aperture, Galleria Marelia, Bergamo, a cura di Paola Silvia Ubiali

2008

Frangi – Nicolato, Hungarian Academy of Sciences and Madi Gallery, Györ, Ungheria

2007

Reale F. Frangi, Piergiorgio Zangara, Galleria Orion, Parigi, a cura di Catherine Topall

2004

Reale F. Frangi, Horacio Garcia Rossi, Galleria Eidos, Asti, a cura di Raffaella Caruso

1995

Reale F. Frangi, Lorenzo Piemonti, Galleria Arte Struktura Internazionale, Albuquerque, New Mexico, Stati Uniti, a cura di Oscar Damico

1994

Reale Franco Frangi, Studio Canu, Milano, a cura di Riccardo Barletta

1993

Sulla Riduzione, Verifica 8+1, Mestre (VE), a cura di Alberto Veca

1992

Reale F. Frangi, Giuseppe Minoretti - Pensiero e forma, Il Centro, Nova Milanese (MI);

Reale F. Frangi, L’archetipo del doppio, Galleria Eidos Immagini Contemporanee, Asti;

Zanoletti, Frangi, De Luca - Punti Luce, Galleria Eidos Immagini Contemporanee, Asti.

1991

L’archetipo del doppio, Galleria Arte Struktura, Milano, a cura di Riccardo Barletta, con conferenza presso il Museo della Permanente di Milano

1976

Colori nello spazio, Reale F. Frangi, Lorenzo Piemonti, Galleria Fumagalli, Bergamo

1975

Luce, spazio, colore=forma, Reale F. Frangi, Lorenzo Piemonti, Galleria II gelso, Lodi (MI)

1974

Colore nello spazio, Galleria Arte Struktura, Milano, a cura di Anna Canali

1972

Cellula abitabile, Spazio Comunale Gallarate (VA),a cura di Paolo Manfredini

1971

R.F. Frangi, Galleria Schobinger, Richerswil, Zurigo, Svizzera

1970

Cellula abitabile, Galleria Pianella, Cantù (CO), a cura di Mario Radice

1969

Cellula abitabile, Galleria Diagramma, Milano, a cura di Luciano Inga-Pin

1966

Reale F. Frangi, Woodstock Gallery, Londra in collaborazione con D’Ars Agency, Milano

1964

Reale F. Frangi, Galleria La Caravella, Como, a cura di Mario Radice

Esposizoni Collettive (selezione)

2016

Arte Madi Internazionale, a cura di Franco Cortese, Pinacoteca Michele de Napoli, Terlizzi; 

Madi Internazionale. Proiezioni di forme e di luci, a cura di Ciro Pirone,

Castello Aragonese, Taranto; 

Periscopio sull’Arte Italiana. Gruppo Madi, a cura di Giorgio Di Genova e Enzo Le Pera, Castello Ducale, Corigliano Calabro

2015
MADI. Petit format, a cura di Yumiko Kimura, Piergiorgio Zangara, MI Gallery, Osaka;
Generazioni a Confronto, a cura di Giorgio Di Genova, Palazzo Sforza Cesarini, Genzano di Roma; 
Modern art from the XX century / 20 Századi Modern Muvészet, a cura di Zsuzsa Dardai, Biksady Gallery, Budapest;

Asti contemporanea. Collezioni Private, Asti, Palazzo Mazzetti;

I have a dream, Milano, Palazzo Reale

2014    

Cortese, Zangara, Frangi, Terlizzi, Pinacoteca Michele de Napoli;

Madi Simultaneo, Galerìa Arcimboldo, Buenos Aires; 

Mensaje Geométrico 2: Concreto-Optìco-Madi-Geométrico, Casa de la Cultura de San Isidro, Argentina;

Simultaneo, a cura del Gruppo Movimento Madi Buenos Aires,Vallmitjana Espacio de Arte, CABA, Buenos Aires;

Sakae Hasegawa et Madi en Italie, a cura di Catherine Topall, Galérie Orion, Champlan, Francia; 

Madi Super (Francia-Italia), a cura di Yumiko Kimura con la collaborazione di Piergiorgio Zangara, Reale Franco Frangi e Gianfranco Nicolato, Orie Art-Gallery,Tokio;

Apetti del Madi Internazionale a Napoli, a cura di Enzo Battarra e Ciro Pirone, Museo Civico di Castel Nuovo (Maschio Angioino), Napoli;

Premio Internazionale Limen, MADI made in Italy, a cura di Giorgio Di Genova, Camera di Commercio, Vibo Valentia (Cosenza), Italia.

2013

Madi Univerzum: 20 éves a Mobil Madi Múzeum, a cura di Zsuzsa Dardai, Budapest, Kassák Múzeum; Gyor, Galeria MATM;

Paralleles Biennale International d'Art Geometrique, a cura di Catherine Topal e Lélia Mordoch, Palaiseau, MJC;

Segmento Complementarietà Madi Movimento Internazionale, a cura di Ciro Pirone, Caserta, Gallerie Art&Co;

Carmelo Arden Quin / 1913 2010 & Madi Blanc et Noir, a cura di Catherine Topall, Champlan, Galerie Aller Simple; 

Spazi,confini e territori, collettiva a cura di Carlo Franza, Milano, Liceo Artistico Statale di Brera, Spazio Laboratorio Arte Hajech.

2012

Madi. Oltre lo spazio, a cura di D. Brignone Galleria Monteleone, Palermo;

Movimento Madì. Una geometria oltre le regole, Lovere, Bergamo, Atelier del Tadini, Accademia di Belle Arti Tadini;

Hommage à Vantongerloo av MADI, a cura di C. Topall, Nattavaara-Akademin, Centre Culturel International, Sarvisvaara, Svezia;

Arden Quin et le Mouvement Madi, a cura di Catherine Topall, Savigny sur Orge MJC e Office de Tourisme.

2011

Noir et Blanc Madi, Kanalidarte, Brescia

Conscience Polygonale - de Carmelo Arden Quin à Madi Contemporain, CIAC, Centre International d’Art Contemporain Château de Carros, Nizza, Francia;

Carmelo Arden Quin & Co., Musée d’art et d’histoire, Cholet, Francia, a cura di Alexandre de la Salle e Catherine Topall;

Geometrie di luce, Quattordici artisti del Movimento Madi Internazionale, Palazzo della Vicaria, Trapani, a cura di Laura Bica.

2010

Noir et Blanc Madi, Galleria Marelia, Spazio Arte Hangar Audi, Hotel Mercure, Bergamo;

Convergenze geometriche, Reggia di Caserta (CE) a cura di Enzo Battarra e Ciro Pirone;

Mostra permanente Movimento Madi, MAGI’900, Museo Bargellini, Pieve di Cento (BO), Italia, a cura di Vittoria Coen;

Madi Buenos Aires Internacional Centro Culturale Borges, Buenos Aires, Argentina;

Cinq Artistes du Mouvement Madi International, Galerie Akié Ariki, Parigi;

Complementarità Madi, Castel dell’Ovo, Napoli, a cura di Sofia Arden Quin, Bolivar, Ciro Pirone.

2009

Madi Movimento Internazionale, Oltre la geometria, Galleria Al Blu di Prussia, Napoli, a cura di Ciro Pirone;

Madi, arte come invenzione, Bergamo, Galleria Marelia, a cura di Paola Silvia Ubiali;

De geometrie van Madi, Geemente Gorinchem, Stadhuis, Olanda;

Madi, Castello Aragonese, Reggio Calabria;

Exposition Bichrome Madi, Montigny le Bretonneux, Parigi, a cura di Catherine Topall;

Madi Internazionale, Valmore Studio d’Arte, Vicenza.

2008

Mouvement Madi International, Buenos Aires 1946 – Paris, Maison de l’Amerique Latine, Parigi, a cura di Catherine Topall;

Internazionale Madi a Verona, SpazioArte Pisanello, Fondazione Toniolo, Verona;

Teorie del Madi, Galleria Scoglio di Quarto, Milano, a cura di Matteo Galbiati;

Oeuvres Madi, Galerie Verner, Barbizon, Francia;

Arte Madi Italia, Spazio Arte, Napoli;               

Madi Italia, Galleria On art, Mondragone, Caserta (CE);

P-AGE: Pécs-Ars Geometrica – Madi 2000, Ungheria;

9 artisti Madi a Biella, Palazzo Boglietti, Biella.

2007

Madi Italia, Verifica 8+1, Mestre (VE);

Monocrome Madi, Galerie Orion, Parigi.

2006

Festival “SupreMADIsm”, Museo d’Arte Contemporanea, Mosca, a cura di Zsuzsa Dàrdai;

Arte Madi Internazionale, Spazio Lattuada, Milano;

Salon Comparaison, Parigi.

2005

A celebration of Geometric Art,  Madi Museum, Dallas, Texas, Stati Uniti;

Madi, Centro Cultural Eladio Aleman Sucre, Valencia, Venezuela;

Articulable, Coplanal, Amovible, Mobile, Variable, Cinetique, Cybernetique, Orion Centre d’art Géometrique Madi, Parigi;

Galéria “Z”, Bratislava, Slovacchia; MTA – Madi Galéria, Györ, Ungheria.

2004

Madi Internacional, Centro Cultural Borges, Buenos Aires, Argentina;

Madi Italia, Galerie Mariño, Parigi;

Universo esprit de géometrie, Real convitto borbonico, S. Nicola la Strada, Caserta (CE).

2003

Kerengö: Ars (Dis)Simmetrica 03, Mobil Madi Múzeum, Millenaris Párk, Budapest;

Madi International, Galerie Orion, Parigi;

Madi Italia, Galerie Claude Dorval, Parigi.

2002

Arte Madi Italia, opere dal 1991-2002, Museo delle generazioni italiane G. Bargellini, Pieve di Cento (BO);

Italiaanse Madi, Mondriaanhuis Museum, Amersfoort, Olanda;

Kassák a Madi, Mestské Múzeum, Galéria Z, Kultúrny Inštitút Mad’arskej republiky, Bratislava, Slovacchia;

Madi e realtà, Museo Casa del Rigoletto, Mantova.

2001

Madi outside the box,  Polk Museum of Art, Lakeland and Gulf Coast Museum of Art, Largo, Florida;

Arte Madi, Freie Geometrie, Galerie Emilia Suciu, Ettlingen, Germania;

Madi Plasztika Síkban, Térben, Fény Galéria, Budapest;

Constellation, Orion Centre d’art Géometrique Madi, Parigi;

Arte Madi, Pinacoteca Massimo Stanzione, Palazzo ducale Sanchez de Luna d’Aragona, Sant’Arpino, Caserta (CE);

Confluenze, Centro d’arte contemporanea, “Passaggio Bianco”, Napoli.

2000

Mouvement Madi International, Salon du Château de Morsang-sur-Orge, Francia;

Sezione Arte Costruita Madi, Salon d’Automne, Parigi;

Madi all’alba del terzo millennio, Reggia di Portici, Napoli;

Progetto Forma Colore, F. Costalonga, P. De Luca, R.F. Frangi,  P. Zangara, Galleria ScalArte, Verona;

Rassegna internazionale terzo millennio, Movimento Madi, Sala dell’Episcopio, Nusco, Avellino.

1999

Da Madi a Madi 1946-1999, Civica Galleria di Gallarate, Varese, a cura di Emma Zanella Manara e Anna Canali;

Hommage de Madi a Gorin, Exposition du centenarie de la naissance de Jean Gorin 1899-1981, Château de La Groulais, Blain, Nantes, Francia;

Movimento Madi, Centro culturale il Pilastro, Santa Maria di C. Vetere, Caserta (CE).

1998

Euro-Madi Festival and International Art Exhibition, Györ, Városi Mùzeum, Esterházy Palota, Ungheria, a cura di Zsuzsa Dàrdai;

Exposition Madi, Espace Sculfort, Maubeuge, Francia;

Movimento Arte Madi, Villa Campolieto, Ercolano, Napoli;

Movimento Madi Internazionale, Palazzo Foglia, Ostiglia (MN);

La via dell’oro nero, Associazione Nuovi orizzonti, Imperia.

1997

Arte Madi, Museo Reina Sofia, Madrid e Museo Estremeno e Iberio-americano de Arte Contemporaneo di Badayoz, Spagna;

International Madi exhibition, Institut Français, Budapest, Ungheria;

Nuova visualità internazionale, Villa Ormond, San Remo (IM), a cura di Anna Canali.

1996

Madi Internacional: 50 anos después,  Centro San Ignacio de Loyola, Saragozza, Spagna;

La contemporaneità in Europa, Arte visuale e cinetica, Circolo C. Bertolt Brecht, Milano.

1995

Incontri e scontri alle soglie del terzo millennio, Forum Artis Museum, Montese (MO);

Tra logos e melos : dal progetto logico alla modulazione costruttiva, IV ed. a cura di G. Segato, Ankara, Istanbul, Perugia, Trieste;

Geometrie, Galleria Eidos Immagini contemporanee, Asti.

1994

Percorsi dell’astrazione, Museo della Permanente, Milano;

Mouvement Madi International, Salon d’honneur de la Marie de Maubeuge, Francia;

En perspective Madi, Galerie Claude Dorval, Parigi;

Miscellanea e Madi, Centro culturale L’approdo, Avellino, Napoli, a cura di S. Cecere;

Arte per Desio, Rassegna internazionale di scultura, Villa Tittoni Traversi, Desio (MI);

Kostruito 94, Galleria Arte Struktura, Milano, a cura di Alberto Veca.

1993

Madi, Château de St. Cirq-Lapopie, Francia;

Mouvement Madi, Galerie Alexandre de la Salle, Saint Paul-de-Vence, Francia;

XXII rassegna internazionale di pittura e scultura “Bice Bugatti”, Nova Milanese.

1992

Arte Madi Italia-Francia, Palazzo Cisternino del Poccianti, Livorno, a cura di A. Canali;

Madi nell’arte oggi Italia-Francia, Villa Casati, Cologno Monzese (MI);

Quarantesimo 1952-1992, Comune di Nova Milanese (MI).

1991

Arte Madi Italia - Arte Madi Italia-Francia, Galleria Arte Struktura, Milano

1989

51 ideatori inoggettivi della visualità strutturata, Museo Depero, Rovereto (TN);

5a Biennale d’arte contemporanea, Marostica (VI), a cura di Attilio Marcolli.

1988

31 operatori cromoplastici inoggettivi, Arte Struktura, Milano

1982

Calderara e gli amici di Calderara: Gianni Colombo, Dadamaino, Reale F. Frangi, Marco Gastini, Lorenzo Piemonti, Emilio Tadini, Chiostro di Voltorre, Gavirate (VA)

1972

Gruppo Flexaedron, Spazio Comunale di Gallarate (VA), a cura di Paolo Manfredini

1970

Gruppo Flexaedron, Biblioteca Civica, Lissone (MI), a cura di Paolo Manfredini

1966

Arte contemporanea, Palazzo Reale, Milano

Edizioni grafiche

1976

International Mappe 76, cartella di serigrafie con : J. Bill, Calderara, Frangi, Graeser, Herdeg, Lohse, Piemonti, Sapone, Yoshikawa, testo di Eugen Gomringer, edizioni Arti Screen

1978

Gli amici di Calderara, cartella di serigrafie con: Calderara, Colombo, Dadamaino, Frangi, Gastini, Piemonti, Tadini, testo di Emilio Tadini, edizioni Arti Scree

 

Hanno scritto del suo lavoro

Riccardo Barletta, Carlo Belloli, Luciano Budigna, Domenico Cara, Raffaella Caruso, Cristina Costanzo, Zsuzsa Dàrdai, Maria Lucia Ferraguti, Matteo Galbiati, Giorgio di Genova, Eugen Gomringer, Luciano Inga-Pin, Giorgio Kaisserlian, Attilio Marcolli, Paolo Manfredini, Enotrio Mastrolonardo,Wesley Pullkka, Mario Radice, Lucio Solli, Giorgio Segato, Leonardo Spreafico, Paola Silvia Ubiali, Alberto Veca, Emma Zanella.

 

Collezioni pubbliche

Museo MAGA, Gallarate;

Museo MAGI, Pieve di Cento, Bologna;

MACLA, La Plata, Argentina;

Geometric and Madi Museum, Dallas, Stati Uniti;

Satoru Sato Art Museum, Tome, Giappone;

Mobil Madi Museum, Ungheria;

Museo di Sobral, Fortaleza, Brasile.

 

 
Premiere Classe