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Archivio mostre » Marco Manzoni, Elena Tortia | FuturoAnteriore
   

FuturoAnteriore

Marco Manzoni | Elena Tortia

 a cura di Paolo Plebani e Paola Silvia Ubiali

17 maggio | 30 giugno 2014
Inaugurazione 
sabato 17 maggio 2014 ore 21.00
  Iniziativa partecipante ad ARTDATE, le giornate dell’arte contemporanea organizzate da The Blank (15-16-17-18 maggio  2014) 
 

Due giovani artisti incrociano le proprie competenze in questa mostra realizzata all'interno del circuito ARTDATE durante la settimana dell'arte contemporanea a Bergamo organizzata dall’Associazione The Blank. 

ARTDATE dedica l’edizione 2014, intitolata Dialogo nel tempo, al rapporto tra arte contemporanea e arte antica, come omaggio alla prossima riapertura dell’Accademia Carrara di Bergamo, uno tra i più prestigiosi musei in Italia, dopo un lungo periodo di restauro. La restituzione al pubblico della preziosa collezione diventa un momento di riflessione sul dialogo e sul rapporto tra arte e tempo, memoria e contemporaneità. 

La scelta di coinvolgere due artisti alle loro prime esperienze costituisce una sfida consapevole e meditata e si fonda sulla convinzione che la freschezza di sguardo, proprio su un tema che si confronta con il passato, possa favorire risultati apprezzabili. 

Elena Tortia, torinese e Marco Manzoni, bergamasco attivo a Torino realizzeranno un lavoro a quattro mani accanto al quale troveranno spazio altri interventi sviluppati singolarmente. Risultano evidenti le due diverse personalità che non impediscono però un incontro produttivo sia sul piano concettuale che nella condivisione e cura dell’aspetto estetico.

Marco Manzoni, Forgotten Space, 2013, incisione su carta  

Nei lavori di Marco Manzoni il filo conduttore è la carta, declinata in diverse tecniche, dal frottage condotto sui ceppi di vecchi tronchi trovati nel giardino della residenza di famiglia a Zandobbio; alle mappe deteriorate dal tempo, objet-trouvés nella soffitta e assemblate tra loro in improbabili geografie; alle ambigue incisioni, antiche solo nell’apparenza. Un universo focalizzato, da un lato, sui temi della memoria e del ricordo, dall’altro, sulla funzione perturbante e straniante di alcune immagini avulse da ogni contesto, spesso presente nella ricerca dell’artista.

Elena Tortia invece, nel suo dialogo con il passato, predilige il video e l’installazione fotografica.

Nel video In fondo lo sapeva, interpreta il racconto Storie della preistoria di Alberto Moravia tramite la documentazione di una performance personale che mette al centro un tentativo - riuscito - di comunicazione e comprensione dell’altro, attraverso sistemi linguistici diversi dai propri.

Nella serie fotografica realizzata per l'occasione riproduce un ambiente domestico vissuto durante l’infanzia ed oggi non più esistente. La sottrazione/cancellazione di alcuni oggetti presenti all’epoca negli ambienti fotografati ne annuncia l’attuale riapparizione fisica all’interno della galleria dichiarandone al contempo la più distaccata funzione artistica anziché d’uso quotidiano, esaltata dalle opportune trasformazioni condotte sugli stessi elementi.

 

Continua...

 

 
 
Elena Tortia, Untitled, 2014, fotografia
 
Premiere Classe