Facebook Twitter YouTube Google+
IT | EN

Artisti » Luggi Gino
   
Bisenti, Teramo, 1935  - Milano, 2015  
   
Lavori disponibili  
   
Nota biografica

Gino Luggi nasce nel 1935 a Bisenti, Teramo. Negli anni Cinquanta studia pittura e scultura tra Roma e Parigi e in seguito vive tra Parma, Mantova e Milano. Sin dal 1964 espone a diverse rassegne in Italia e all’estero affrancandosi da matrici surrealiste per avviare una ricerca sull’astrazione che lo condurrà a realizzare sin dalla metà degli anni Sessanta opere inoggettuali. Nel 1970 viene invitato al Salon d’Automne al Grand Palais di Parigi, dove tornerà nel 1977 e nel 2000. Negli anni Ottanta lavora sulla partitura geometrica del foglio e comincia ad operare sulla sezione aurea del quadrato, sperimentando anche supporti diversi da carta e tela in funzione della risposta alle differenti sollecitazioni di superfici rigide. La conseguenza di tale percorso è lo sconfinamento nella tridimensionalità, l’adozione di forme poligonali, l’articolazione spaziale dell’oggetto. Oltre alla sempre maggiore definizione del rigore mentale e attitudinale cui l’artista sottopone le sue opere, vi è anche l’indagine sulla texture e l’uso del colore; infatti l’adozione dei colori primari e complementari lascia successivamente il campo alla predilezione dei polari bianco-nero, con qualche incursione di acceso cromatismo funzionale all’esaltazione dei nodi tensiostrutturali dell’opera. L’interesse per la costruzione di rilievi mobili si manifesta nei coplanales che agiscono sull’ambiente circostante, esplicano le potenzialità delle dinamiche relazionali dei piani differentemente tagliati, piegati, sovrapposti secondo direttrici lineari sempre variate, mai inerti. L’oggetto stesso è un sistema di relazioni che si sottrae all’universo chiuso e monodico dell’opera per coinvolgere lo spazio e il referente visivo. Il lavoro sul binario positivo-negativo delle superfici e del doppio registro cromatico assicura l’alternanza dialettica e insieme la sintesi dinamica della struttura creata. Nel 1995 aderisce al Movimento Madi Internazionale e da questa data partecipa a tutte le manifestazioni dedicate al raggruppamento artistico in Italia e all’estero. Muore a Milano nel 2015.

Esposizioni personali (selezione) 

Galerie Nombre d’Or, Parigi, 1964; Galerie Les Lettres et les Arts, Mentone, 1973; Colore-luce , Cremona, Galleria Poliedro, 1974; Galerie des Ètats-Unis, Cannes, 1975; Serigrafie e Collages , Grand Hotel di Rimini, Salone delle Esposizioni, 1975; The golden retangle, omaggio a Fibonacci , Milano, Galleria Arte Struktura, 1976; Linee seguenti , Como, Galleria La Colonna, 1982; Serigrafie e Collages e Ceramiche , Rimini, Hotel Imperiale, Salone delle Esposizioni, 1982; Luce e Forma , Padova, Galleria Adelphi, 1986; Spazio per un artista , Lissone (MI), Galleria Radice, 1987; Ricerche recenti di Gino Luggi , s. i. l., Spazio Solomoda, 1990; Gino Luggi, Rilievo-Luce , Milano, Galleria Arte Struktura, 1993; Gino Luggi, Madi opere , Venezia Mestre, Verifica 8+1, 1997; Gino Luggi e le leggi invisibili dello spazio , Brescia, Galleria De Clemente, 1999; Gino Luggi e le leggi invisibili dello spazio , Verona, Galleria ScalArte, 1999; Gino Luggi, Vicenza, Galleria Valmore, 2016; Gino Luggi, Fantasie costruttive. L'aspetto ludico della geometria, Bergamo, Galleria Marelia, 2016; Gino Luggi, mostra antologica, Costa del Rile, Pavia, 2017.

Esposizioni collettive (selezione)

Salon d’Automne 1970 , Parigi (Francia), Grand Palais, 1970; I° Mostra- Concorso Nazionale di pittura, grafica, incisione , Piombino, patronato dell’accademia internazionale di S. Marco di belle arti – Lettere e Scienze, 1971; Ferrara, Galleria d’arte moderna Alba, 1972; Geometrie di luci , Roma, Artecom, 1973; E×position échange culturel France-Italie , Antibes Juan-Les-Pins (Francia), Galerie d’Art Azuréenne, 1974; Monocromie Geometriche , Milano, Galleria Nuovo Sagittario, 1976; Salon d’Automne 1977 , Parigi (Francia), Grand Palais, 1977; Nuove ricerche , Torino, Palazzo dell’Arte, 1982; 3° Biennale d’arte Città della Spezia , La Spezia, 1983; I segnalati Biennale 1983 , Torino, Palazzo della società promotrice di belle arti, 1983; Una mostra a più mani , Lissone (MI), Galleria d’Arte Radice, 1988; Madi Internacional: 50 anos déspues , Saragozza (Spagna), Centro St. Ignacio de Loyola, 1996; Madi movimento internazionale Madi Italia , Milano, Galleria Arte Struktura, 1996; ArteBA99, 8° Feria de Galerías de Arte , Buenos Aires (Argentina), 1999 (con Arte Struktura, Milano); Hommage de Madi à Gorin, e×position du centenarie de la naissance di Jean Gorin
 1899-1981 , Château de La Groulais, Blain, (Francia), 1999; Da Madi a Madi 1946-1999 , Varese, Civica Galleria di Gallarate, 1999; Movimento Madi, all’alba del terzo millennio , Portici (NA), Reggia di Portici, 2000; GeometricaMente, Incontro d’arte contemporanea , Correzzola (PD), Corte Benedettina, 2000;
Salon D’automne 2000 , Parigi (Francia), Espace Eiffel Branly, 2000; La ricerca dei materiali, tra misura e sconfinamento , Mantova, Palazzo Ducale, Appartamento di Isabella d’Este in S. Croce, 2000; Arte Madi Internacional, fin de milenio , Spagna, s. i. l., 2000; Madi, movimento, astrazione, dimensione, invenzione , Napoli, Villa Bruno, 2001; Madi e realtà , Mantova, Casa di Rigoletto, 2002; Arte Madi Italia, opere dal 1991-2002 , Pieve di Cento (BO), Museo delle generazioni italiane G. Bargellini, 2002; Universo esprit de géométrie , San Nicola La Strada (Caserta), Real Convitto Borbonico, 2004; Periplo, Blu mare oltremare profondo, tre toni per tre percorsi nel blu, Rassegna d’arte contemporanea , Siracusa, Associazione culturale l’Arco e la Fonte, 2005; Arte Madí Internazionale , Milano, Spazio Lattuada, 2006; La visione negata , Siracusa, Associazione culturale l’Arco e la Fonte, 2006; Festival SupreMADIsm , Mosca (Russia), Museo d’Arte Contemporanea, 2006; Zagara e Rais, Incontri arabo mediterranei d’Ispica , Ispica (RG), E× chiesa della Sciabica, 2007; Internazionale Madi a Verona , Verona, SpazioArte Pisanello, Fondazione G. Toniolo, 2008; L’Arte costruisce l’Europa: costruttivismo, concretismo, cinevisualismo e Madi internazionale per l’unificazione europea , Desenzano del Garda (BS), Galleria Civica Gian Battista Bosio, 2008; Teorie del Madí , Milano, Galleria Scoglio di Quarto, 2008; E×position Bichrome Madi , Montigny le Bretonneu×, Parigi (Francia), Conservatoire des Arts, 2009; Madí, arte come invenzione , Bergamo, Galleria Marelia, 2009; Complementarità Madi , Napoli, Castel dell’Ovo, 2010; Noir et Blanc Madi , Bergamo, Galleria Marelia, 2010; Noir et Blanc Madi , Bergamo, Spazio Arte Hangar Audi, 2010; Noir et Blanc Madi , Bergamo, Hotel Mercure, 2010; Arte per Arte, Dente per Dente , Milano, Spazio Crispi Tre, 2010; Carmelo Arden Quin & Co. , Cholet (Francia), Musée d’art et d’histoire, 2011; Conscience Polygonale - de Carmelo Arden Quin à Madi Contemporain , Carros (Francia), CIAC - Centre International d’Art Contemporain Château de Carros, 2011; Arte a Mantova, nuove ricerche 2000/2010 , Mantova, Casa del Mantegna, 2011; Hommage à Vantongerloo av Madi , Sarvisvaara (Svezia), Nattavaara-Akademin, Centre Culturel International, 2012; Movimento Madi. Una geometria oltre le regole , Lovere (BG), Atelier del Tadini - Accademia di Belle Arti Tadini, 2012; Design , Palermo, Galleria Lupo’, 2012; Spazi, confini e territori: luoghi, movimenti e tendenze dell’arte contemporanea , Milano, Spazio Laboratorio Hajech – Liceo Artistico Statale di Brera, 2013; Madi, Petit Format , Osaka (Giappone), MI Gallery, 2015; Arte Madi Internazionale , Terlizzi, Pinacoteca Michele de Napoli, 2016.

Collezioni pubbliche (selezione)

Pieve di cento (BO), Museo MAGI’900 – Museo delle eccellenze artistiche e storiche; San Martino di Lupari (PD), Museo civico d’arte contemporanea Umbro Apollonio; Gallarate (VA), MAGA – Museo d’Arte Gallarate; Buenos Aires (Argentina), M.A.C.L.A. - Museo de Arte Contemporáneo Latino Americano de La Plata; Dallas (USA), Museum of Geometric and MADI Art; Sobral (Brasile), Museu MADI; Budapest (Ungheria), Mobil MADI Museum & Foundation.

 
 
 
Premiere Classe